Pharmacy Scanner ha di recente evidenziato alcune importanti tendenze nel settore farmaceutico e nella distribuzione. Un esempio significativo riguarda il calo del numero di scontrini emessi dalle farmacie nei primi cinque mesi del 2023, con una diminuzione del 4,5% rispetto all’anno precedente.
Tuttavia, nonostante questa flessione, il valore medio degli scontrini è aumentato, passando da 25,81 a 27,22 euro, un effetto legato all’inflazione che ha spinto i prezzi verso l’alto. Questo fenomeno indica che, nonostante la riduzione degli accessi, i consumatori spendono di più per prodotto, spesso orientandosi verso articoli di fascia più alta o prodotti con prezzi maggiorati.
In parallelo, la classifica delle farmacie e parafarmacie online stilata da Casaleggio Associati mostra un forte consolidamento delle principali piattaforme, come Atida eFarma e Redcare, che occupano i primi posti. Queste aziende, insieme ad altre, stanno beneficiando dell’aumento dell’e-commerce farmaceutico, con un trend in crescita costante grazie al maggiore interesse dei consumatori verso l’acquisto di farmaci e prodotti parafarmaceutici online.
Infine, la concorrenza proveniente da giganti come Amazon continua a essere un tema caldo. Il colosso dell’e-commerce, con una recente apertura di una parafarmacia fisica a Milano, potrebbe rappresentare una minaccia per i player del mercato online, ma per ora sembra orientato più al retail fisico che all’espansione nel commercio di farmaci senza ricetta tramite la sua piattaforma.
La transizione al Datamatrix, il nuovo sistema di tracciabilità dei farmaci previsto dal 9 febbraio 2025, potrebbe includere un periodo di adattamento di 18-24 mesi per aiutare le aziende a completare gli adeguamenti tecnici. Tuttavia, la “carta valori” italiana, pensata per il sistema anti-manomissione, rimane un punto critico. La proposta di una “marca da bollo virtuale” trova resistenze, poiché evidenzierebbe il reale intento di proteggere gli introiti del Poligrafico dello Stato. Il dibattito prosegue mentre si avvicina la scadenza normativa. AIP resterà all’erta per comunicare nuovi sviluppi sull’argomento.